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Una corretta impugnatura per favorire una buona visione e l’uso del corsivo di Giorgio Bollani 6° esercizio: scivolamento della matita-penna nell’incavo tra il pollice e l’indice  Utilizzando un foglio a righe, disegnare delle linee ondulate ad onda, che rappresenteranno la linea di demarcazione tra il mare e la spiaggia. Il movimento della mano dovrà essere localizzato sulle dita, percependo lo sfregamento della matita nell’incavo tra il pollice e l’indice che da qui in poi chiameremo “la valle incantata”. Disegneremo dei pesciolini su tre file di righe, nella parte del mare. Ponendo la mano sulla zona della spiaggia, mimeremo con la nostra matita, l’azione del pescatore quando butta la lenza e la recupera pian piano. In questo esercizio bisogna enfatizzare 3 punti importanti: 1. localizzazione dei movimenti solo sulle dita (se necessario porre la mano non di scrittura sul polso) 2. scivolamento della matita nell’incavo tra pollice ed indice 3. precisione e morbilità dei movimenti di distensione e contrazione delle dita (lancio e recupero della lenza)   7° esercizio: disegnare un cerchio e una spirale, localizzando il movimento sulle dita Su un foglio di quaderno disegneremo un cerchio partendo dall’alto e poi una spirale (per i più piccoli:un gorgo d’acqua che cresce o una bella lumachina) partendo dal centro del cerchio. Il cerchio iniziale deve essere disegnato partendo dall’alto con la massima distensione delle dita, a cui farà seguito la massima contrazione, per ritornare al punto iniziale di massima distensione delle dita. E' utile mostrare il procedimento, facendo notare le eventuali differenze di grandezza dei cerchi, per stimolare il soggetto a contrarre e distendere al massimo. Evidenziare col tatto, eventuali differenze di profondità dell'impronta sul foglio date da un eccesso di pressione. La spirale deve essere disegnata con gli stessi criteri partendo dal centro del cerchio, evidenziando l'eventuale miglioramento della prestazione iniziale dovuto al raggiungimento di una flessibilità maggiore nei movimenti. Evidenziare eventuali archetti da tensione sulle dita o l'interessamento di altre porzioni del corpo al movimento (movimenti dell'avambraccio e della spalla). E' consigliabile usare una matita per evidenziare con l'udito il suono più o meno lieve, in rapporto alla tensione più o meno presente nello scrivere. Richiamare il soggetto mentre esegue la spirale pronunciando la frase: “Stai leggero come le ali di una farfalla”. Evidenziare il verso scelto dal soggetto (orario o antiorario) ed un eventuale difficoltà nell'inversione del senso.   In questo esercizio bisogna testare 5 punti importanti 1. La capacità di dissociare i movimenti degli occhi  da quelli della testa 2. La capacità di coordinare la mano attraverso le indicazioni visive 3. La capacità di localizzare il movimento sulla punta delle dita 4. La maturazione dei versi della scrittura (dall’alto-basso, da sinistra- destra, in senso antiorario) 5. La pressione-tensione esercitata sulla punta che ci permetterà di valutare la grammatura adeguata dei fogli da far utilizzare (con le diverse grammature dei fogli 60-80-100g, l’impronta del tratto della penna-matita non deve superare i 2 fogli) Questo esercizio è "l'esercizio base per un corretto mantenimento", e sarà eseguito prima d'iniziare i compiti scritti della giornata sia in senso orario che antiorario. L’utilizzo di un quaderno specifico da utilizzare per gli esercizi sarà utile allo specialista o all’insegnante per verificare i progressi e l’impegno dell’allievo.
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